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Costigliole d'Asti

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Il paese

Situato nel sud del Piemonte, Costigliole d'Asti si estende per circa 35 Kmq nel cuore dell'Alto Monferrato, a due passi dalla Langa Astigiana e Cuneese. Dalla fertile pianura alluvionale che ospita il fiume Tanaro, il territorio si eleva in dolci colline fino a raggiungere i 300 metri di altitudine: da qui si ammira un panorama straordinario su un mare di vigneti e fino alla catena montuosa delle Alpi.

Pagine di Storia

La zona fu abitata dai Liguri Euburiati e dai Romani - di cui si hanno testimonianze - e nel Medio Evo, Loreto (una frazione del paese) fu Marchesato dei discendenti di Aleramo, il fondatore del Monferrato. La roccaforte di Costigliole fin dal 1041 fu invece dominio del potere Astense che nel 1255 ne conquistò definitivamente tutte le terre. La storia è complessa ed affascinante, legata ai nomi di Federico II, Bianca Lancia, Manfredi e via via nei secoli a famiglie di antichissima nobiltà, quali gli Asinari di San Marzano, i Veraris, i Rorà, i Medici del Vascello che, con alterne vicissitudini, furono i feudatari dell'imponente castello. Qui nel 1800 visse Filippo Asinari di S. Marzano, plenipotenziario di Casa Savoia al Congresso di Vienna, esperto enofilo che diede impulso moderno alla viticoltura locale. Virginia Veraris, Contessa di Castiglione, fu una confeudataria e ambasciatrice del Piemonte alla corte parigina dell'Imperatore Napoleone III nella seconda metà del XIX secolo.

Da visitare

Il Castello di Costigliole d'Asti, raffigurato per la prima volta in una preziosa miniatura del Codex Astensis, ha subìto nel corso dei secoli alcuni rimaneggiamenti che l'hanno reso architettonicamente maestoso. Oggi è anche sede dell'ICIF (Italian Culinary Institute for Foreigners) dove cuochi provenienti da numerosi Paesi stranieri apprendono da prestigiosi docenti i segreti dell'eno-gastronomia italiana, mentre al piano nobile e in quelli superiori si organizzano mostre, convegni e manifestazioni culturali mirate alla tutela e alla valorizzazione del territorio. A lato del Castello, la Chiesa Parrocchiale del 1816 merita una visita per ammirare gli affreschi delle navate e della volta oltre alle tele di quattro cappelle laterali, opere di Lorenzo Peretti. L'altare maggiore e la ricca cornice marmorea della Pala (raffigurante la “Madonna di Loreto” della scuola del Conca) sono stati realizzati su disegno di Filippo Juvarra e recano gli stemmi degli Asinari e dei Verasis.

Percorrendo il territorio

Di interesse paessaggistico-storico sono i percorsi che si snodano tra frazioni o borgate del paese, punteggiate dalle tradizionali cascine monferrine con le loro cantine, dai ciabot (piccoli ripari del contadino), da cappelle campestri e piloni votivi. Partendo in auto, in bici o anche a piedi, si va da S. Carlo a S. Michele, al Bricco Lù. Quest'ultimo è luogo storico, leggendario e di memoria che ospita una scultura dedicata alla figura della “donna contadina”. Poco distanti si trovano la frazione Madonnina ed il Santuario della Beata Vergine delle Grazie o delle Sette Vie, mentre di fronte si staglia la scura mole del Castello di Burio, toponimo che ricorda gli antichi Euburiati, e più in alto Bionzo e Loreto. Nella valle Tinella che ospita la frazione Boglietto si trova un campo volo e la chiesa del Convento. Tra un Bricco e l'altro si giunge all'Annunziata, a S. Anna o a S. Margherita sempre tra vigneti ordinatissimi e filari regolari. Nella pianura dove scorre il fiume Tanaro si trova la frazione Motta tra un susseguirsi di orti e serre lucenti dove si coltivano fiori, ortaggi e il famoso Peperone quadrato d'Asti, prodotto di nicchia di questo luogo. Ma tutta la terra, piana o collinare, dell'intera area comunale di Costigliole d'Asti offre grande generosità: il mare che la ricopriva milioni di anni fa ha lasciato zolle ricche e fertili, in particolare per la viticoltura e per l'orticoltura, mentre il sottosuolo non scorda di regalare i pregiati tartufi bianchi.

Gli eventi lungo l'anno

Gli eventi previsti dal calendario annuale e quelli che solitamente si aggiungo con lo scorrere dei mesi sono molto numerosi. Il territorio comunale - con le sue importanti frazioni - è molto esteso e non mancano sedi prestigiose o luoghi di riferimento dove vengono allestiti molti dei diversi appuntamenti.

Il carattere degli eventi soddisfa la tradizione popolare, l'Arte e la Cultura, il paesaggio e l'offerta rivolta al turismo, ponendo l'accento sul volto eno-gastronomico di questa terra.

Gli eventi organizzati sono allestiti dal Comune di Costigliole d'Asti insieme alle numerose realtà associative presenti sul territorio: la Cantina dei Vini, le Pro Loco, le associazioni Costigliole Cultura e Costigliole International, la Biblioteca, la Protezione Civile, il Gruppo Alpini ed altri.